Le origini del caffè

La storia del caffè

Una tradizione tanto antica quanto discussa: da dove viene il caffè? Chi lo ha scoperto?

Queste sono solo alcune delle domande che potremmo porci se ci fermassimo a pensare alle origini della nostra bevanda preferita.

Oggi vi sveliamo alcune delle teorie più diffuse che raccontano della storia del caffè.

Le origini del caffè

Già nei secoli XIV e XV, alcune testimonianze parlano e raccontano di una pianta diffusa nei paesi arabi. Considerata magica in quanto rendeva possibile la creazione di una bevanda molto apprezzata, presto gli arabi ne proibirono l’esportazione così da mantenerne il monopolio!

Con il tempo fu impossibile placarne la diffusione e iniziarono ad aprire le prime botteghe di caffè. Le proprietà eccitanti però, in contrasto con la legge islamica, ne portarono ben presto la limitazione, spingendo la cultura popolare a definirlo come la bevanda del diavolo, capace di recare seri danni fisici.

Il caffè però, già entrato nel cuore di molti, trovò comunque grande diffusione. Infatti, seguendo le sue tracce arriviamo in Inghilterra, passando poi per l’Europa centrale, arrivando fino al nuovo mondo intorno alla metà del ‘700.

Curiosità: il caffè come bevanda del diavolo

Intorno al caffè si creò un vero e proprio caso religioso: le origini perlopiù esotiche, le proprietà esaltanti e la passione provata da molte popolazioni verso questa bevanda, portò la Chiesa Cattolica sulla difensiva, tanto da mettere al bando tutti i caffè!

Prima di ufficializzarne la pericolosità però, Papa Clemente VIII si propose di provarlo direttamente: ne rimase così piacevolmente colpito che asserì non ci fosse nessun carattere diabolico in quella bevanda e fece in modo di farla inserire tra quelle definite “cristiane”.

BON intenditore!

Il caffè in Italia

Gli scritti storici riportano una data e un fatto ben specifico in cui possiamo dire che il caffè sia arrivato in Italia: nel 1570 a Venezia, quando un padovano ne portò alcuni sacchi dall’Oriente! Inizialmente veniva venduto solo farmacia ma, ben presto, la fama raggiunse le orecchie dei più abbienti che cominciarono a consumarlo regolarmente, fino a spingerne la diffusione in tutta la popolazione.

Il primato del nostro Bel Paese, quando si parla di caffè, viene sempre confermato!

L’Italia, infatti, fu la prima nazione europea a introdurre la consuetudine della Bottega del caffè. In particolare, la storia racconta che a Venezia nacquero i primi Caffè in cui le persone, specie i letterati, amavano riunirsi per discutere di tematiche di interesse comune, tra un sorso di caffè e l’altro.

La Torrefazione Bondolfi Boncaffè, storia di un’eccellenza italiana

La Torrefazione Bondolfi nasce nel 1855, quando Pietro Bondolfi aprì una piccola bottega a Roma. Nel dopoguerra, suo nipote Edoardo trasformò il piccolo laboratorio di torrefazione in una delle maggiori realtà caffeicole del centro Italia alimentando lo sviluppo del brand. In più di 165 anni, i prodotti Bondolfi Boncaffè hanno fatto da sfondo a importanti momenti nella vita dei romani e non solo, diventando a tutti gli effetti il Caffè di Roma!

Oggi, Edoardo e Tommaso guidano l’azienda nel presente con la stessa caparbietà e la passione che da sempre accompagna la famiglia Bondolfi. Ricerca e sviluppo, attenzione alla sostenibilità, avanguardia dei macchinari e la conoscenza a 360° del mondo caffeicolo, fanno della Torrefazione Bondolfi Boncaffè un punto di riferimento nel settore, con un unico obiettivo: diffondere la cultura del vero espresso italiano in Italia e nel Mondo!

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